Maternità surrogata paesi

Paesi in cui la maternità surrogata è legale


Ucrania

L’Ucraina è uno dei paesi il cui ordinamento giuridico contempla e regola minuziosamente la gestazione per altri.

 

  • In Ucraina, possono accedere a questo tipo di tecnica di riproduzione assistita le coppie eterosessuali sposate con problemi di fertilità ed almeno uno dei coniugi deve poter apportare materiale genetico. 
  • Una delle nostre sedi è a Kiev e, pertanto, riusciamo ad assistere personalmente i nostri clienti in qualsiasi fase del processo. Avere una delle nostre sedi a Kiev ci permette di avere un contatto diretto oltre che con i nostri clienti, anche con cliniche e soprattutto con le madri portatrici. 
  • Ê attualmente una delle destinazioni più richieste per la qualità dei servizi delle cliniche ad un costo accessibile e inferiore rispetto ad altri paesi.  
  • Ovviamente i costi moderati del programma hanno reso lUcraina una destinazione “di massa” ed è pertanto essenziale conoscere bene la realtà ed affidarsi a strutture che sono ancora in grado di garantire una alto standard nei servizi ed un trattamento personalizzato e di alto livello. In tale contesto, pertanto, risulta di grande importanza l’ essere accompagnati e seguiti da professionisti -come noi di Intraius – che conoscono perfettamente la realtà del paese e sono presenti sul territorio..

Georgia

In Georgia la maternitá surrogata è regolata per legge ed aperta a coppie eterosessuali. Non è necessario essere sposati.  

È necessario dimostrare di patire di infertilità per poter iniziare un programma di maternità surrogata. 

Attualmente, per gli standard di qualità delle cliniche ed i costi dei programmi, rappresenta una valida alternativa allUcraina. 

Le cliniche si trovano tutte a Tblisi, e gli standard qualitativi e di attenzione al paziente delle stesse  sono assimilabili a quelli delle cliniche occidentali. 

I tempi di attesa per ottenere l’assegnazione di una madre surrogata al programma sono corti ed anche la permanenza nel paese al momento della nascita del bambino è nella media degli altri paesi.


Russia

In Russia la maternità surrogata è prevista dalla legge e la regola in maniera chiara e dettagliata. 

  • È un paese che oltre alle garanzie legali offre ampie garanzie da un punto di vista medico. 

  • Il livello qualitativo delle cliniche è altissimo ed i pazienti ricevono un trattamento esclusivo e personalizzato. 

  • La maternità surrogata è regolata per legge ed esiste una giurisprudenza costante e pacifica sulla materia. 

  • È utile poter dimostrare di patire di infertilitá per poter accedere al programma anche se non è strettamente necessario.  

Non esistono restrizioni per quanto riguarda lo stato civile dei genitori intenzionali. Possono dunque iniziare un processo di gestazione per altri anche i singles. Sebbene l’unica vera restrizione riguardi l’impossibilità di accedere alla maternità surrogata per le coppie omosessuali, nella pratica il processo può essere portato avanti da uno dei membri della coppia (in qualità di single) che apporta il materiale genetico -ove possibile -; stante poi la possibilità per l’altro partner di realizzare l’adozione del minore una volta in patria ( per maggiori informazioni sulladozione del partner – stepchild adoption) .


Kazakistan

La situazione giuridica è di fatto molto simile a quella Russa, ma i prezzi sono simili a quelli degli Stati Uniti. Ciò lo rende un paese poco attraente. Difatti, quasi non esistono casi di maternità surrogata di cittadini italiani.

Stati Uniti d’America

Negli Stati Uniti la gestazione per altri non è legale in tutto il paese, ma in alcuni Stati. Nella maggior parte di questi stati non esiste una legge sulla gestazione per altri, infatti la filiazione del figlio è riconosciuta da un giudice durante la gravidanza della donna portarice dell’embrione (di solito al sesto mese). Il giudice fonda la sua decisione sull’accordo delle parti e sulle precedenti sentenze favorevoli delle corti americane (Common Law Anglosassone System). Pertanto, è essenziale scegliere con particolare attenzione lo stato in cui verrà eseguito il processo di gestazione per altri.

  • È uno dei paesi pionieri della gestazione per altri. È stato il primo paese al mondo che ha riconosciuto la filiazione a favore dei genitori intenzionali in un processo di maternità surrogata abbandonando il concetto classico ed ormai arcaico di “mater semper certa est”. Riconosce la filiazione a favore dei genitori che desiderano avere il bambino, che alla fine sono quelli che lo educano e gli danno tutto l’affetto di cui ha bisogno .
  • Nei vari stati americani in cui è legale la maternità surrogata possono accedere ai vari programmi coppie eterosessuali sposate, non sposate, coppie omosessuali e single. Ossia qualsiasi tipo di profilo senza limiti di età. Inoltre non è essenziale apportare materiale genetico.
  • La sentenza e l’applicazione del ius soli (diritto del nascituro al passaporto americano)sono garanzie e dettagli che aiutano molto da un punto di vista giuridico sporattutto i clienti italiani. Ci contatti e le spiegheremo nei dettagli detti vantaggi.

Canada

La legislazione canadese è molto simile a quella degli Stati Americani in cui è legale la gestazione per altri.

  • La differeza è prettamente economica, visto che gli USA sono il paese più caro nel panorama mondiale.
  • Anche in Canada la filiazione si predetermina mediante senteza pronunicata intorno al sesto mese di gravidanza e l’applicazione del ius soli ci permette di uscire con passaporte canadese senza problemi.
  • Possono accedere ad un processo tanto i single come le coppie etero, l’unica differenza con gli USA è che sono più sensibili con i limiti di età.
  • La principale differenza rispetto ad altri paesi è che in Canada la maternità surrogata è di tipo altruista e non è pertanto permessa intermediazione tra le madri gestanti ed i genitori. Ciò comporta dei lunghi tempi di attesa per il reperimento di una madre surrogata. Sono esse infatti a candidarsi attraverso delle piattaforme online e sono sempre esse a – in qualche modo – scegliere – i genitori ai quali desiderano offrire il proprio servizio. Il tempo di attesa per avere una madre gestante è di circa un anno.  
  • Se intervengono intermediari o se gli stessi genitori e/o la clinica pagano alla madre  gestante più di quanto ritenuto congruo, si può incorrere in infrazioni penali che potrebbero privare i genitori dellagenzia di riferimento da loro prescelta.  
  • In conclusione, è una buona destinazione per persone che pensano di intraprendere il percorso da soli e senza laiuto di intermediari, ma solo di avvocati anche se, visto il costo dei programmi, è consigliabile optare per destinazioni con una legislazione meno restrittiva su alcuni aspetti essenziali del processo. 

Grecia

In Grecia la maternità surrogata è legale ormai da molti anni. Inizialmente, era legale solo per i cittadini Greci. Attualmente possono accedere a questo tipo di tecnica di riproduzione assistita anche gli stranieri. 

  • La legge greca riconosce il diritto al ricorso alla maternità surrogata solo alle donne; ciò significa che solo donne single e coppie eterosessuali possono accedere ai programmi di maternità surrogata. 
  • Non è imprescindibile apportare il proprio materiale genetico, tuttavia, tenendo conto della giurisprudenza italiana sul punto, è  fortemente consigliabile per i genitori italiani che almeno il padre possa apportare i propri gameti al processo.
  • Per poter iniziare un programma di gestazione per altri in Grecia è necessario ottenere unautorizzazione giudiziale. Tale autorizzazione si ottiene mediante un procedimento di volontaria giurisdizione, nel corso del quale la madre intenzionale è chiamata a dimostrare di avere meno di 50 anni di età (limite che il governo greco ha recentemente portato a 53) e che , per indicazione medica, non può rimanere incinta o portare avanti una gravidanza.
  • La sentenza è dettata a priori, ovvero è propedeutica al programma e costituisce il fondamento sul quale si reggerà la conseguente iscrizione del neonato presso l’anagrafe greca come discendente dei genitori intenzionali. Dettaglio che piace molto ai genitori visto che hanno la sicurezza di essere riconosciuti come tali addirittura prima di iniziare il trattamento medico.

Messico

Il Messico è uno stato federale, in cui ciascuno degli stati che compongono l’Unione ha un proprio codice civile, penale ed una propria magistratura. 

La gestazione per altri non è regolata in tutti gli stati, bensì solo negli stati di Tabasco e Sinaloa dove, dalla fine del 2016, è permessa ai soli cittadini messicani. 

Tuttavia, negli altri stati, la gestazione per altri non è regolata né tantomeno proibita. Ed è così che a Città del Messico, capitale federale e stato dell’Unione, la maternità surrogata è ancora praticata con ampie garanzie giuridiche, posto che, sulla base di quanto stabilito dal Codice Civile locale e dalla Costituzione messicana si ottiene, mediante sentenza, il riconoscimento del diritto dei genitori intenzionali ad essere riconosciuti come genitori del nascituro a tutti gli effetti.

Tale pratica, in essere dall’inizio del 2018, permette, in base a quanto disposto dalle leggi messicane sul diritto alla procreazione, a qualunque persona di essere riconosciuta come genitore (e per tanto a single, coppie etero e omosessuali). Gli unici requisiti imprescindibilmente richiesti sono l’assenza di carichi penali pendenti e la possibilità di dimostrare di avere i mezzi economici per educare e crescere il minore. Nel caso delle coppie, inoltre, affinché la filiazione venga riconosciuta direttamente in favore di entrambi sarà necessario dimostrare di essere uniti in matrimonio o da altro tipo di vincolo civilistico (unioni civili).

Come si può rilevare, l’iter non si discosta di molto da quello nord’americano; anche in Messico infatti il procedimento giudiziale inizia intorno al 6º mese di gravidanza.  

Al pari degli USA, anche in Messico vige lo ius soli, ciò che implica l’ulteriore vantaggio di ottenere di diritto la cittadinanza (e il relativo passaporto) messicano per il neonato, per il solo fato di esser nato sul suolo messicano. Il Messico rappresenta sicuramente una destinazione interessante, dato che offre garanzie giuridiche e vantaggi del tutto simili a quelli di un programma nord’americano, a un costo nettamente inferiore.


India

Attualmente alla maternità surrogata possono ricorrere solo le coppie eterosessuali, sposate nel paese di origine dei cui la gestazione per altri e’ giuridicamente riconosciuta. Pertanto non è un paese da considerare per le coppie italiane.

Thailandia

Questo è un paese che ha messo al bando la maternità surrogata con la introduzione di responsabilità penale per gli intermediari, cliniche e persone che svolgono o partecipano in questo processo.

Conclusioni sui paesi che hanno legalizzato la gestazione per altri

Questa è una descrizione sommaria dell’inquadramento giuridico e delle prassi di  ogni paese. Vi invitiamo a contattarci anche telefonicamente, gratis e senza impegno, vi spiegheremo dettagliatamente vantaggi e possibili complessità di ogni paese e vi orienteremo nella scelta del paese e del programma su misura per voi. La maternità surrogata è un processo particolarmente complesso, in cui  i dettagli fanno la differenza.